Per spurgo dei pozzi neri si intendono le attività atte alla manutenzione delle reti fognarie, dalla pulizia dei tubi di scarico allo svuotamento di fosse biologiche e pozzetti fognari. I rami in cui si può dividere l’attività sono due: gli spurghi civili e gli spurghi industriali.

  • Spurghi in ambito industriale: è un servizio di spurgo degli impianti industriali. Ogni insediamento produttivo, per essere mantenuto in efficienza, ha bisogno di eseguire pulizie manutentive a carattere preventivo dei propri impianti di depurazione e delle reti fognarie. Non solo, la legislazione sempre più attenta ai vari aspetti inerenti al rispetto dell’ambiente esige il rispetto di parametri sempre più rigidi, motivo per cui la manutenzione preventiva diviene indispensabile.
  • Spurghi in ambito civile: consistono nelle attività di spurgo degli impianti ad uso civile in abitazioni singole o condominiali. Questo servizio prevede lo svuotamento di fosse biologiche e pozzetti degrassatori, lo svuotamento e la pulizia di pozzetti di collegamento, caditoie, ecc. .

Come avvengono le operazioni di spurgo

Lo spurgo pozzi neri è composto principalmente da due operazioni:

  • Fase di stasatura: è un’operazione che consiste nel lavaggio dei tubi di scarico. Si esegue inserendo all’interno del tubo una sonda ad alta pressione, dotata di una testina con fori attraverso cui passa l’acqua in pressione che, avanzando nel tubo, lo pulisce dalle incrostazioni. Questa operazione consta di diversi passaggi fino ad ottenere la pulizia completa del tubo.

 

  • Fase di svuotamento: in questa fase viene inserito il tubo di aspirazione all’interno della fossa biologica o del manufatto da svuotare. Azionando il depressore e aprendo la valvola di carico, il materiale che si trova all’interno inizia ad essere aspirato dalla cisterna attraverso il tubo. Il metodo e la tecnica di aspirazione variano in base alla consistenza del materiale da aspirare. Ad esempio nel caso di svuotamento di pozzetti degrassatori (raccolta degli scarichi della cucina), solitamente viene adoperato uno strumento detto “palino”, che serve a scrostare le pareti del pozzetto e a rompere eventuali “blocchi” di materiale.

Articolo realizzato a cura di Spurghi Monza, visita il sito www.spurghimonza.com per maggiori informazioni.